villa boschi  
   
             
   
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    ISOLA DELLA SCALA
vegetazione tipica di Isola della Scala
 
Vegetazione tipica di Isola della Scala
 
stemma del comune di Isola della Scala
Stemma comunale di Isola della Scala
 
pianta di riso
 
Pianta di riso
 
pentola di pearà in fase di cottura
 
Pearà, ricetta tipica veronese
protagonista della fiera di novembre
 
zucca
 
La zucca, celebrata
con la fiera di ottobre
 
pentola di pearà in fase di cottura
 
Pasta e piatti a base di grano
nella fiera di giugno
 

STORIA
Posta lungo il fiume Tartaro e sul tracciato dell’antica via consolare Claudia Augusta, Isola della Scala era un consistente insediamento già nell’età del Bronzo, quando la zona si presentava boschiva e paludosa.
Nel IX secolo era citata con il nome di “Isola Nova”; poi, in alcuni atti del 1145, come “Insula Cenensis”.
Con la dominazione degli Scaligeri, assunse il nome di “Insula Scalarum”, cioè Isola della Scala.
Con il successivo dominio della Serenissima, per breve tempo si cercò di imporre il nome di “Isola San Marco”, ma gli abitanti continuarono a preferire la denominazione precedente.
Le nobili famiglie veneziane e i monaci benedettini insediatisi nella zona furono molto attivi nel lavoro di bonifica, promuovendo lo sviluppo dell’area e provvedendo alla costruzione di notevoli opere idrauliche ed artistiche.
Dal XVII sec. venne introdotta la coltivazione del riso, che cresce irrigato con acqua di risorgiva, ed oggi costituisce uno dei punti di forza delle attività economiche locali.
Isola della Scala è sede del “Consorzio per la tutela del Riso Nano Vialone Veronese”.

COSA VEDERE
La Torre Scaligera

Già nel 1011 era documentata la presenza di un antico castello nel luogo in cui oggi sorge la Torre. Distrutto dai mantovani attorno al 1230, venne ricostruito e rafforzato nel 1136 da Mastino II della Scala. La Torre è formata da due corpi di altezza diversa, con doppio ponte levatoio e presidiava l’ingresso occidentale del paese. Oggetto di un importante restauro nel 1839, sorge in riva al Tartaro, sulla strada per Vigasio.

La chiesa parrocchiale
La documentazione più antica parla di una pieve dedicata a S. Stefano protomartire, già esistente attorno al X-XI secolo sul luogo ove oggi sorge la chiesa parrocchiale. Di essa rimangono il Battistero in marmo a pianta ottogonale del 1412 ed alcuni dipinti degni di nota. I materiali edilizi dell’antica chiesa furono infatti riutilizzati per la costruzione della nuova.
Progettata da Bernardino Brugnoli e dedicata ai SS. Stefano e Giacomo, l’attuale abbazia venne eretta nel 1578 con la partecipazione del comune, il cui stemma è presente nei decori interni.
È composta da una navata unica, molto ampia, con otto altari e pavimento in marmo bianco e rosso di Verona posato nell’Ottocento.
Sottoposta ad un importante restauro nel Novecento, l’attuale chiesa parrocchiale è l’edificio religioso più importante di Isola della Scala. Meritano una citazione le cinque campane bronzee create nel 1881 dal fonditore veronese Achille Cavadini.

Il santuario della Madonna della Bastìa
Chiesa romanica con facciata monocuspidata in mattoni e tufo, venne eretta nel 1126 ed è la costruzione più antica del paese. Il pinnacolo del campanile fu fatto aggiungere dall’Abate Mons. Fontana negli anni Cinquanta.
Il nome deriva dal fatto che sorge su una zona dove probabilmente in precedenza esisteva una fortificazione.
L’interno è abbellito dal soffitto a capriate, da ffreschi dei XV-XVI secolo e da tre altari, di cui quello centrale in legno scolpito e ricoperto d’oro. Custodisce una statua della Madonna che la tradizione popolare dice essere miracolosa.
La leggenda narra che la chiesa fosse collegata tramite un passaggio sotterreneo all’ossario del cimitero, e che tali cunicoli fossero usati in tempo di guerra come nascondiglio per persone e tesori.
Alla Madonna della Bastìa è dedicata la sagra annuale che si tiene la terza domenica di Quaresima.

COSA FARE
L’Ente Fiere di Isola della Scala organizza una serie di eventi che richiamano oltre 500.000 visitatori l’anno.

Fiera del riso - settembre/ottobre
La manifestazione gastronomica più importante di Isola della Scala celebra il Riso Nano Vialone Veronese Igp e si svolge in concomitanza con il periodo della raccolta, dalla penultima di settembre alla prima di ottobre. Caratterizzato da mostre, esposizioni, concerti, spettacoli e percorsi culturali, l’evento nasce nel 1966 dalla “garzega”, tradizione contadina che festeggiava l’annuale fine raccolto.
Il protagonista della fiera è sicuramente il Risotto all’isolana, ricetta nata nel 1967 dalla creatività del Cav. Pietro Secchiati.

Festa del Bollito con Pearà - novembre
Questo appuntamento gastronomico si tiene in novembre ed è dedicato ad un importante piatto della cucina tradizionale veronese. Immancabili la degustazione del Risotto all’Isolana, le caldarroste e il vino Novello.

Altre manifestazioni
Di istituzione più recente ma comunque degne di nota sono “Gran Prix della Carne e Mostra Mercato degli Animali” (si tiene in maggio coniugando eventi didattici, informativi, gastronomici, mercatini, mostre e concorsi), “Granoexpo e dei primi piatti” (ha luogo in giugno e celebra pasta, pane, pizza, minestre e tutti i piatti a base di grano), “Sapori d’Autunno” (si svolge in ottobre ed ha come protagoniste le ricette della tradizione veronese preparate con i prodotti agricoli tipici dell’autunno, in particolar modo la zucca).

 

     
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